DOTT.SSA MARA FANTONE

I Gruppi di Mutuo modiAiuto: definizione e tipologie

I gruppi di auto aiuto (o auto mutuo aiuto o self help) sono formati da un insieme persone che hanno in comune una stessa problematica e si riuniscono per condividere le proprie esperienze, trovare soluzioni o nuovi modi per farvi fronte.

Esistono diverse tipologie di gruppi, che si distinguono tra loro sulla base dell'obiettivo da raggiungere, come ad esempio:

  • controllare e correggere comportamenti e condotte di vita problematiche e pericolose per se stessi e/o per gli altri (alcolismo, dipendenza da fumo, obesità, gioco d'azzardo, tossicodipendenza, ecc.);
  • gestire situazioni di vita particolarmente stressanti e dolorose (malattie croniche, morte di una persona cara, familiari di persone con disabilità - fisica e/o mentale - ecc.);
  • condividere, gestire e affrontare problematiche riguardanti i propri diritti, le discriminazioni, l'emarginazione sociale (omosessualità, religione, etnia, ex carcerati ecc.);
  • favorire la crescita e la realizzazione personale (migliorare l'autostima, vincere la timidezza, gestire l'ansia ecc.).

Ognuno è uguale all'altro. I gruppi di mutuo aiuto si caratterizzano perché ciascun membro è uguale all'altro per cui la parola e l'esperienza di uno hanno lo stesso valore e la stessa importanza di quelle dell'altro. Nessuno prevale sugli altri né giudica: la negatività, l'arroganza, la critica distruttiva non sono ammesse.

L'esperienza di uno è utile a tutti. Per esempio, nel gruppo ci può essere una persona che magari ha già superato un aspetto del problema e condividere con il gruppo cosa è stato utile per lei può essere spunto per gli altri.

Azione. In genere i gruppi sono orientati all'azione e al cambiamento, ossia i partecipanti si scambiano consigli su come e cosa fare per risolvere un problema, migliorare una situazione. Le persone provano così man mano nuovi modi di “fare”, nuove soluzioni, fino a che non trovano ciò che meglio si adatta alla loro condizione. Provando e facendo si cambia: il proprio modo di vedere, di pensare e di fare.

Il Facilitatore. In questi gruppi lo Psicologo (o Psicoterapeuta) ricopre il ruolo del “facilitatore”, cioè incoraggia e stimola la comunicazione e la partecipazione attiva di ciascun membro. La sua presenza rimane sullo sfondo, protagonisti assoluti sono i partecipanti e l'esperienza di vita che li accomuna, che questa sia già stata vissuta, e quindi appartenga al passato, oppure la si stia ancora vivendo e quindi sia esperienza attuale.
Il facilitatore fa in modo che le persone possano esprimere sempre la loro opinione anche se in disaccordo con quella degli altri, purché venga espressa senza mancare di rispetto a nessuno. In genere non partecipa alle discussioni del gruppo ma interviene per moderare/rasserenare i toni e gli scambi verbali.

I gruppi di auto mutuo aiuto sono un'importante possibilità di confronto e cambiamento. Attraverso il gruppo ogni persona, mentre aiuta le altre – ascoltandole, confortandole, supportandole - aiuta se stessa. Il gruppo rende possibile confrontarsi con la propria condizione e quindi affrontarla senza sentirsi diversi. La forza del gruppo fa sentire meno impotenti e meno soli: anche di fronte a situazioni che non possono essere cambiate, attraverso il confronto con gli altri è comunque possibile trovare un nuovo modo di affrontarle e gestirle.